Cucina

gastronomica

 

"Un cuoco per essere pienamente tale deve mobilitare tutti e cinque i sensi. Una pietanza deve essere una gioia per la vista, per l'olfatto, per il gusto, certo, ma anche per il tatto, che così spesso orienta le scelte dello chef e ha il suo ruolo nella festa gastronomica. L'udito non sembra avere molta voce in capitolo, ma è pur vero che l'atto del mangiare non è caratterizzato né dal silenzio né dal baccano, perché ogni suono che interferisce con la degustazione la favorisce o la ostacola: in questo modo il pasto si rivela decisamete sinestetico ".

Muriel Barbery, Estasi culinari e.

lo chef

" Georges Cogny è il mio maestro, da lui ho imparato cosa vuol dire cucina creativa... "

Ettore Ferri

 

 

 

" La tradizione deve essere il punto di partenza:

se poi si conosce bene il mestiere si può anche innovare...

Il nostro è un lavoro da artigiani... "

Stefano Ferri

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